Discarica di Inerti

Alcuni rifiuti inerti devono essere conferiti presso discariche autorizzate come quelle del gruppoSeipa.

Un’attività strettamente legata alle tematiche ambientali è quella di gestione delle discariche di inerti.

La discarica di Inerti diviene di strategica importanza nel momento in cui i rifiuti provenienti dalle attività di C&D non possono essere appropriatamente trattati per essere reintrodotti nel ciclo di utilizzazione.

Il gruppo Seipa dispone di tre invasi, più uno in fase di costruzione, preposti al conferimento di quei rifiuti speciali derivanti dalle attività di costruzione e demolizione.

Per ognuno di questi possono essere conferiti unicamente i gruppi di materiali omogenei o eterogenei che rispondono alla classificazione a codici contenuta nella tabella annessa all’autorizzazione della discarica approvata dall’ente preposto. In questo caso la Regione Lazio.

QUALI RIFIUTI?

In discarica possono essere conferiti solamente i rifiuti corrispondenti ai codici CER (“catalogo europei dei rifiuti) autorizzati per lo specifico invaso.

Non tutti i rifiuti possono essere conferiti in una discarica ed è importante capire che tipologia di rifiuto si deve conferire, attraverso apposite analisi e caratterizzazioni, e se l’invaso scelto è autorizzato a riceverlo!

CER, CATALOGO EUROPEO DEI RIFIUTI

Prima di essere conferiti presso la discarica, i rifiuti inerti dovranno essere caratterizzati, sia per il primo conferimento, che periodicamente. I risultati delle analisi dovranno rispondere a parametri ministeriali determinanti per la loro ammissibilità.

CER è l’acronimo di Catalogo europeo dei rifiuti

La direttiva 75/442/CEE definisce il termine rifiuti nel modo seguente: “qualsiasi sostanza od oggetto che rientri nelle categorie riportate nell’allegato I e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi”. L’allegato I è noto comunemente come Catalogo Europeo dei Rifiuti (CER) e si applica a tutti i rifiuti, siano essi destinati allo smaltimento o al recupero.